Thursday, May 21, 2009

152 - Yahoo







Dopo una serata all'insegna di persone superabbindate per una mostra di sanitari raffinati e d'alta classe, mi son buttato in un noto supermercato e mi son saziato di cosiddetta brioshe farcita di prosciutto e formaggio, anche perchè come si sa la gente raffinata non mangia tanto. Infatti le portate erano all'unghia, nel senso che letteralmente erano grandi quanto un unghia e non c'è n'erano neanche molte. C'era della buona tequila però. Allungata con succhi raffinati anche loro, quali arancio e melograno, con quel tocco di ghiaccio da riempire l'intero bicchiere, giusto che sian sicuri che della buon tequila ne arrivi proprio poca al palato.
Dicevo comunque dopo la briosche, me ne son partito dal raffinato quartiere tra santa monica e beverly blvd, per andate in uno meno raffinato a Silver Lake, decisamente più alternativo come posto. Era un ritrovo per couch-surfers, ovvero di quelli che scroccano il posto per dormire quando viaggiano. Ancora mai fatto, però si conosce gente interessante.
Hyperion Tavern si chiama il posto. Quasi più piccolo di casa mia, che sarà 35-40 m2.
3 benji 3 violini un basso e 2 chitarre ridavano vita a un saloon da film. Note di vecchie musiche del vecchio west che ti solleticavano un sorriso d'altri tempi. C'erano anche pareti coperte da enciclopedie impolverate che amplificano il "d'altri tempi" di cui parlavo. L'unico elemento estraneo alla composizione era una di quelle palle rivestita da piccoli specchietti. Quella da supertelegattone, giusto per spiegarsi.





- to be continued -

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