Sunday, February 17, 2008

139- Fruitori di bus


"Il cobra e' un cavallo o e' un serpente?"

Alto sul metro e novanta. Sulla sessantina e passa, con calzoni corti gambe spelucchiate bianco strofinaccio, borsa della spesa nera, con I (Love) NY, con al posto della parola love un cuore, ciliegina: un cappellino rosso degli Yankees.

"Il cobra e' un serpente o un cavallo?" mi richiede. 
Io aspetto al mattino trullo trullo il bus per andare a lavoro, e lui mi si presenta davanti, anzi di fianco interrompendo il silenzio mattutino, pieno di pensieri assonnati e buoni propositi con la sua frase:
"Il cobra e' un cavallo o un serpente?"
"Un serpente, per quel che ne so io", gli rispondo. Meglio sempre lasciare le cose sul vago, che magari chenneso' ho capito male io, e cobra in realta' magari e' il modello di una macchina.
"Il cobra e' un cavallo o un serpente?"
Vabbe' forse non mi ha sentito, glielo ripeto, questa volta con una risposta piu' secca e senza tentennamenti: "Un serpente!"

Guarda un po' nel vuoto e dopo un minuto mi chiede:
"Il cobra e' un cavallo o un serpente?"
"Un serpente!"
Ancora un paio di minuti e di nuovo:
"Il cobra e' un cavallo o un serpente?"
"Ma ho sentito dire, essere un cavallo tutto bianco, e credo anche avesse un corno, proprio al centro della fronte. Ora non sono sicuro delle ali, non vorrei solo dirle frottole, ma potrebbe avere le ali. SI credo abbia anche un paio di ali, ma forse a quel punto credo si tratti del cobra volante."

Arriva finalmente il bus, non prima di sentirmi per l'ultima volta chiedere:
"Il cobra e' un cavallo o un serpente?"

-to be continued-

Tuesday, February 05, 2008

138-Niente ciccia di porco


C'e' che c'e' l'ha messa tutta il povero simone a portarmi i salami buoni di porco, di quelli marchigiani, da dove viene, una richiesta personale, che gli avevo fatto prima del suo arrivo qui a Los Angeles.

Mi aveva contattato tramite il blog, proprio questo che state leggendo.
Cosi' da avverare uno dei suoi desideri da lungo tempo: venire in uno dei posti piu' visti e rivisti, nei film, ma mai veramente visti, questa pazza, pazza citta': Los Angeles.

Per ora ha un visto di tre mesi, e ne approfittera' per migliorare l'inglese, presso una famigliola proprio carina, che mi ha precettato come pizzaiolo a domicilio, per uno dei week end a venire. Dovrei pensare di fare il pizzaiolo a tempo pieno invece dell'architetto, mi sa che guadagnerei di piu'...

E dicevo allora che glieli hanno sequestrati tutti i salami!
Porcaccia... anzi porci i salamini che per le loro caratteristiche di carne di porco sono stati bloccati alla frontiera. E non lo sapevo che il maiale non poteva essere cittadino americano: w il beef, abbasso il pork... altrimenti gli avrei detto di dire che erano di beef... o anche di tofu-simil carne, tanto ormai ci fanno di tutto coln la soia... che tristezza... sopratrtutto a pensare ai doganieri che se li sbafano or ora...

-to be continued-