Saturday, August 23, 2008

147- Acqua e tempo sotto i ponti...


Casa. 
Mare, anzi Oceano. 
DaG che riparte. 
Una Daewoo, o come dicono qui Daewood, rossa granata.
Pioggia niente. Qualche foschia al mattino. 
Tanto mare, anzi Oceano. 
Surf.
Un nuovo lavoro, da uno minimalista. Semplice, pulito. Difficile.

Ma da quant'e' che manco da queste parti...
diciamo che mi sono un poco im-bozzolo-ito... che ne uscira' una farfalla, beh meglio di no.
Pero' di cose ne sono successe e piu' o meno per vie traverse  molti di voi ne sono stati informati. In maniera sporadica. Ma non voglio annoiarvi cosi' tutto di un colpo, poco alla volta, altrimenti che gusto c'e'...

Dunque ho cambiato casa, ma questo l'avevo scritto. Ora vivo a un blocco, come dicono qui, dalla spiaggia, quella dei lifeguard, i baywatcher e le baywatcher. Quella dei delfini al mattino presto che surfano con te. E si'... ho comprato finalmente la tavola da surf.

E' sottile, impalpabile, ma ti passa per i pori e ti sale fin sul cervello.
Dipende dai caratteri, ovviamente, ma a me ha fatto poca fatica a scuotermi l'unico neurone in mio possesso.
Io che mi son sempre pensato a vedere quelli li' a starsene ad aspettare l'onda, che noia sara'. No, invece. E' parte della filosofia. parte del tutto.
Esercizio se ne fa, ve lo assicuro. E' uno sport che ti coinvolge, e ti avviluppa di energia. L'energia non e' la tua ma e' quella dell'oceano. Forse e' un po' questo rapporto con la natura che rende il tutto cosi' incredibile. 
Poi non e' cosi' terribile farsi spingere dalle onde, senza doverle per forza cavalcarle da professionista, anzi.

Dopo 3 anni dunque mi son comprato la tavola. E' una di quelle cose successe un po' all'improvviso. Sempre sognata, ma mai fatto. Si da il caso pero' che un giorno entrando in un SurfShop vicino casa mia, una tavola usata mi ha guardato e mi ha detto: portami in acqua.
Io non ho potuto resistere e son tornato a comprarla. 

E' stato in corrispondenza del cambio di lavoro, con rispettivo aumento.
Una concomitanza di eventi.

-to be continued-

8 comments:

elisabetta.boscolo@libero.it said...

Chissà con che fisicaccio ti rivedremo quando tornerai!!!!
Complimenti ed auguri per il nuovo lavoro e.....buona onda!
ely

LAmerikano - truciolo said...

Ciao Ely!!!!

Se da una parte il surf mi da energie, il lavoro mi sta sfiancando... e per supplire alle ore di straordinario una serie di dolcetti son spuntati fuori... vedremo se il surf o i dolci avranno la meglio... Una lotta all'ultima caloria... :P

Ciauuuuuu

CICCIORADAR said...

bah, tanto saranno dolcetti alla carota o al sedano, ehehe:-P
In culo all'onda, Gigione!

giorgio comoglio said...

che filosofico nella scelta del surf e dell'onda.....DIVERTITI!
e non dire che sei stanco per un po di straordinari.... ricordati quando lavoravi per camer** e delle notti fatte e sfruttate....
mi sembra che Dag ti abbia lasciato in eredità un po di cambiamenti....ora portali avanti con la costanza che ti caratterizza!!
non vediamo l'ora di rivederti...
G-L-M

giorgio comoglio said...

dimenticavo....
era ora che aggiornavi il blog...ero quasi stufo di cliccarlo e non vedere aggiornamenti...

p.s. ho aggiornato il sito...se ti va facci un giro!
ciao
.g

davide del giudice said...

noooo Pier!! mi ero perso questo post! il mio aggregatore nn avrà letto il tuo feed :(
auguroni per il nuovo lavoro e x la tavola. Fare surf è sempre nella mia wishlist, chissà se un giorno riuscirò...dag è tornato, più bollito di prima ahahahah. Come va ora? mi raccomando su su, nn fare l'imbozzolitooo! sei al mare, lavori in un bello studio, forza forzaaa!
ciauu grandeee

massimiliano de leo said...

Ciao pier..

forti cambiamenti non posso far altro che far bene..
all'inizio è dura,poi ti senti più forte.
altrimenti restiamo sempre fermi..nella stessa vita.
non bisogna accontentarsi.

anch' io voglio una tavola da surf!!!
mi ricordo la lezione a santa barbara..che ridere..ero riuscito solo ad alzarmi una volta e ricadere in tempo zero!

meglio essere una farfalla, non bozzoli

bellissimo post.

spero di sentirti presto

max

Vito said...

Grande Pier,
sono troppo contento per te... mi sa che inizi veramente a goderti lo spirito californiano... ti invidio un casino.
La tavola la voglio provare anch'io ma mi sa che dovrò accontentarmi di quella da snowboard.

A presto

ps:ti avevo mandato una mail.. l'hai ricevuta?