Forse ha ragione Paolo quando dice che ci siamo cosi' tanto avvicinati alla tecnologia tanto quanto allontanati dall'uomo. Che alla fine a scuola ci insegnano tante cose, ma si dimenticano o ci evitano di insegnarci la cosa piu' importante: a vivere.
Chi mai ci ha detto e spiegato di come siano diversi e uguali gli universi maschile e femminile? Chi ci ha insegnato a come fare per chiedere a una ragazza di uscirci assieme, se mai ci fosse un modo solo? A come far resistere una relazione a lungo? Invece no. Per queste cose ci sono i giornaletti cioe' per le ragazzine come il famoso CIOE', che non so neanche esista piu' con tutti quei test, e probabilmente oggi va piu' internet con tutti i porno a disposizione.
Il mio, pero', non vuole essere un post moralista, non vi preoccupate, per condannare internet, come il male assoluto e frutto del mondo moderno. Tutt'altro. Si scoprono cose online incredibili, e se usato bene, trovi cose forse di cui ci si vergogna parlare tabu'.
Il mio, pero', non vuole essere un post moralista, non vi preoccupate, per condannare internet, come il male assoluto e frutto del mondo moderno. Tutt'altro. Si scoprono cose online incredibili, e se usato bene, trovi cose forse di cui ci si vergogna parlare tabu'.
Mi piace girare in Wikipedia e proprio qualche giorno fa mi sono reimbattuto nella parola amicizia. Strana parola. Un paio di anni fa, non c'era quasi nulla, si era anche un po' timidi, anche li', mentre altre voci, anche di complesse formule matematiche, erano gia' presenti.
Ebbene se vi fate un giro c'e' da rimanerne un po' imbarazzati. Cose mai sentite in giro, figuriamoci a scuola.
In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.
E fin qua. Poi siccome la parola analizza l'etimologia in italiano dice:
e mi fa ripensare all'ultima frase che Rob Reiner fa dire al protagonista nel suo film "Stand by me" (tratto dal libro di Stephen King "The Body"):
D'altronde quanti film possono vantare di non avere al loro interno una qualche storia d'amore, in tutte le salse, che fa sempre vendere. Pochi.
E quanti che invece parlano d'amicizia? Anche di meno.
Non fa molti ascolti, pare, oppure e' proprio tabu'. Certo magari e' banale, e quindi non abbastanza forte come tema, l'amicizia nel senso piu' comunemente accettato. O meglio nel significato lavato candeggiato, asciugato e sterilizzato che oggi ne abbiamo dato.
Eppure pare che in russia la storia sia abbastanza diversa:
Ma voi avete mai visto due ragazzi andare per strada mano nella mano?
Neanch'io. Anzi si, a Castro a San Francisco, quartiere gay. Ecco che forse e' questa la base del tabu'. Eh si, perche' gli amici non son mica femminucce, di ragazze capita spesso di vederle a braccetto o man nella mano, ma mica per forza significa che siano gay? Anzi.
Invece tra ragazzi queste cose non si fanno:
Eppure addirittura gli stessi asiatici sono molto piu' aperti a un'idea meno machista dell'amicizia, specialmente tra ragazzi:
Credo che al tempo dei romani, avessimo le idee chiare sul significato della parola "amicus", ma che poi, col tempo ci si sia un po' persi per strada. Al solito magari dovuto a una cultura "cristiana-cattolica" di paure e peccati, peraltro ben diversa e lontana da quella vera e intima cristianita' di amore reciproco. Non era forse quel certo tipo chiamato Gesu' che diceva non esserci Amore piu' grande di quello di dare la propria vita per i propri amici? Ma questo e' un concetto troppo alto per essere compreso. Che fa letteramente paura e che fa tremare.
E' notizia di questi giorni la medaglia all'onore (o magari si traduce al valore) all'ufficiale 25enne Michael A. Monsoor, che si e' buttato su una bomba a mano, nella guerra in Iraq, per salvare i suoi compagni, lasciandosi esplodere.
Proprio ieri osservavo un bambino, di forse neanche un anno, che bello e addormentato era nel pullmann tra le braccia del padre, stretto stretto abbracciando il collo del padre.
Probabilmente ha ragione Wikipedia, quando parla di un amicizia profonda solo come breve periodo di passaggio dalle cure famigliari al rapporto di coppia. Da una ragazza all'altra, magari in cerca solo di qualche contatto fisico, solo accettato nella nostra cultura con una persona dell'altro sesso, o con i propri famigliari, ma con questi solo fino a una certa eta' pero'.
E cosi' vedo spesso qui, persone che vivono sole, sia che abitino in appartamenti lussuosi, o che si trovino a dormire per terra, sotto magari qualche ponte o di fronte alla spiaggia, che rimpiazzano un mancato contatto fisico non sessuale, col migliore amico che potrebbero permettersi e che la cultura occidentale ci indica e ci tramanda da sempre:
Il miglior amico dell'uomo? Il cane, ovvio.
-to be continued-
Ora uno puo' pensare, ma questi latini, ma a che gioco giocano... ebbene anche la parola friend in inglese, sebbene cosi' diversa non cambia in sostanza.
la radice del verbo latino amo,as,amavi,amatum,amare che significa amare.
A friend is a lover, literally. The relationship between Latin amicus "friend" and amo "I love" is clear, as is the relationship between Greek philos "friend" and phileo "I love." In English, though, we have to go back a millennium before we see the verb related to friend. At that time, freond, the Old English word for "friend," was simply the present participle of the verb freon, "to love." The Germanic root behind this verb is *fri-, which meant "to like, love, be friendly to."Ecco che pero' poi succede una cosa strana, dopo aver detto tutto cio' stranamente wikipedia fa un passo indietro, qusi mettendosi un fazzolettino bianco sulla bocca, come a trattenere particelle di starnuto che irresponsabilmente e vigorosamente sono uscite dalla suddetta, cosi' senza quasi preavviso:
Nel divenire dello sviluppo dell'emotività individuale, le amicizie vengono dopo il rapporto con i genitori e prima dei legami di coppia che si stabiliscono alla soglia della maturità. Nel periodo che intercorre fra la fine dell'infanzia e l'inizio dell'età adulta, gli amici sono spesso la componente più importante della vita emotiva dell'adolescente, e spesso raggiungono un livello di intensità mai più eguagliato in seguito.
e mi fa ripensare all'ultima frase che Rob Reiner fa dire al protagonista nel suo film "Stand by me" (tratto dal libro di Stephen King "The Body"):
I never had any friends later on like the ones I had when I was twelve.
Jesus, does anyone?
D'altronde quanti film possono vantare di non avere al loro interno una qualche storia d'amore, in tutte le salse, che fa sempre vendere. Pochi.
E quanti che invece parlano d'amicizia? Anche di meno.
Non fa molti ascolti, pare, oppure e' proprio tabu'. Certo magari e' banale, e quindi non abbastanza forte come tema, l'amicizia nel senso piu' comunemente accettato. O meglio nel significato lavato candeggiato, asciugato e sterilizzato che oggi ne abbiamo dato.
Eppure pare che in russia la storia sia abbastanza diversa:
In Russia è usanza accordare a pochissime persone la qualifica di amico, ma quello che viene perso in quantità viene più che recuperato in intensità. Solo fra amici ci si chiama per nome (o col diminutivo) mentre fra semplici "conoscenti" ci si chiama usando il nome completo, a cui si aggiunge anche il patronimico.
Gli amici possono essere colleghi di lavoro da lungo tempo, vicini con cui si scambiano visite o inviti a pranzo, ecc. Il contatto fisico fra amici è considerato cosa del tutto normale anche fra persone dello stesso sesso, che si abbracciano, si baciano e camminano in pubblico a braccetto o mano nella mano, senza il minimo imbarazzo o connotazione di tipo sessuale.
Ma voi avete mai visto due ragazzi andare per strada mano nella mano?
Neanch'io. Anzi si, a Castro a San Francisco, quartiere gay. Ecco che forse e' questa la base del tabu'. Eh si, perche' gli amici non son mica femminucce, di ragazze capita spesso di vederle a braccetto o man nella mano, ma mica per forza significa che siano gay? Anzi.
Invece tra ragazzi queste cose non si fanno:
In Occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell'ultimo secolo una connotazione decisamente "sessuale", e praticarli fra amici è considerato un tabù, soprattutto fra maschi. Tuttavia un modo appena accennato, quasi "rituale", di abbracciarsi e baciarsi può essere accettato, anche se solo in determinati contesti.Da noi si va alo stadio, si va a sbronzarsi fino all'impossibile o magari (questo piu' al sud italia) seduti in piazza su una panchina ad annoverare e classificare le ragazze che passano, con ogni tanto un CIAO BELLA, per cui all'estero siamo tanto famosi, e magari a raccontarsi storie colorite di sesso, a volte impossibili, tralasciando invece i veri imbarazzi delle varie situazioni creatisi nel rapporto con le ragazze. E' perche' questo non e' macho. E noi Europei, ma soprattutto latini siamo vittime di un complesso di machismo, che sfoggiare ogni tanto ci ricorda ancora di avere i coglioni li' sotto, magari per compensarne lo scompensato poco utilizzo, o in realta' per nascondere mancati affetti. Ma mai in pubblico dimostrarsi debole, ma sempre forte e macho, questo si' che e' importante.
Fanno eccezione i bambini, la cui amicizia può tradursi in manifestazioni di stretta intimità, che vengono soppresse successivamente per uniformarsi alle convenzioni sociali.
Eppure addirittura gli stessi asiatici sono molto piu' aperti a un'idea meno machista dell'amicizia, specialmente tra ragazzi:
Anche in Medio Oriente ed Asia centrale l'amicizia fra maschi, sebbene meno stretta che in Russia, tende ad essere particolarmente intima, e si accompagna con una grande quantità di effusioni fisiche di natura non sessuale, tenersi per mano, ecc.Vi dico solo che quelle volte che sono andato a messa a Koreatown, con l'ottanta per cento di fedeli koreani, quando si arrivava al segno della pace, ci si faceva l'inchino, e solo pochi azzardavano un contatto di mani, che si limitava al massimo allo struscio dei due palmi uno contro l'altro, senza stretta di mano vera e propria.
Credo che al tempo dei romani, avessimo le idee chiare sul significato della parola "amicus", ma che poi, col tempo ci si sia un po' persi per strada. Al solito magari dovuto a una cultura "cristiana-cattolica" di paure e peccati, peraltro ben diversa e lontana da quella vera e intima cristianita' di amore reciproco. Non era forse quel certo tipo chiamato Gesu' che diceva non esserci Amore piu' grande di quello di dare la propria vita per i propri amici? Ma questo e' un concetto troppo alto per essere compreso. Che fa letteramente paura e che fa tremare.
E' notizia di questi giorni la medaglia all'onore (o magari si traduce al valore) all'ufficiale 25enne Michael A. Monsoor, che si e' buttato su una bomba a mano, nella guerra in Iraq, per salvare i suoi compagni, lasciandosi esplodere.
Proprio ieri osservavo un bambino, di forse neanche un anno, che bello e addormentato era nel pullmann tra le braccia del padre, stretto stretto abbracciando il collo del padre.
Probabilmente ha ragione Wikipedia, quando parla di un amicizia profonda solo come breve periodo di passaggio dalle cure famigliari al rapporto di coppia. Da una ragazza all'altra, magari in cerca solo di qualche contatto fisico, solo accettato nella nostra cultura con una persona dell'altro sesso, o con i propri famigliari, ma con questi solo fino a una certa eta' pero'.
E cosi' vedo spesso qui, persone che vivono sole, sia che abitino in appartamenti lussuosi, o che si trovino a dormire per terra, sotto magari qualche ponte o di fronte alla spiaggia, che rimpiazzano un mancato contatto fisico non sessuale, col migliore amico che potrebbero permettersi e che la cultura occidentale ci indica e ci tramanda da sempre:
Il miglior amico dell'uomo? Il cane, ovvio.
-to be continued-

2 comments:
ciao Trucioletto...ho letto il post, tutto...davvero bello.
Penso che l'amicizia sia una parte fondamentale della nostra vita e niente può scalfirla...nemmeno la lontananza...
un abbraccio amico :)
Ho fatto un po' di casini qui e la' nel post, ma spero insomma alla fine fosse chiaro, beh piu' o meno...
Tu mi raccomando pero', tienimi informato, che tra poco si spera che partirai anche tu per una tua esperienza, beh dai pero' non cosi' lontano...
Un abbraccio anche a te... :)
Ciauuuuuuuuuu
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