
La storia dei party e' un po' diversa di volta in volta. Ma se proprio devo provare a raccontarveli devo dividerli in categorie.
Ci sono i party in cui ti travesti. Non pensate male. Feste a tema. Ci vuole sempre un tema! Siamo in fondo nella citta' del cinema! Piraty, fantasmi, anni '80, anni '20 e cosi' via... Non tutti si travestono pero'. Di solito si va in uno di quei Thrift Stores, con roba usata che costa poco. Un completo, se hai pazienza, puo' anche venirti a costare sulla decina di dollari. Scarpe, pantaloni, maglia e magari anche un cappello. Devi esser bravo pero'.
Ci sono quelli classici, di party, quelli da festa di compleanno. Un po' piu' tranquilli, e di solito con gente mista, simpatici.
Magari al pomeriggio di domenica, col barbeque. Vero Morgan?
Poi ci sono le confraternite, ma per questo vi rimando alle avventure dei due super imbucati di Vito e Max. Io, sara' un po' per l'eta', non ci sono mai stato.
Poi ci sono i party di lavoro. O meglio, tutti i party per gli attori sono per lavoro. Infatti trovi solo attori, attori e poi attori, e anche produttori. Sono li' per avere una nuova parte in un film o chissacche'. Tutti si fanno tutti. Nel senso che tutti provvedono a capire chi si ha di fronte, se puo' essere utile, e via: sheckerata di bigliettino da visita. Beh, certo, se non sei del giro allora, sorriso di convenienza e di solito dopo un paio di parole e risatine a fine serata quelli che ti sembravano essere state delle relazioni proficue, degli scambi generosi di cervelli e di argomenti in comune si trasformano in aria fritta appena lasciata la festa. Nessuno ti caghera' piu'. Ma come? eppure mi sembrava che insomma poteva magari nascere un'amicizia, e con qualche donzella magari qualcosina di piu'. Attore? No. Produttore? No. Insomma che ci fai qui...? Ma veramente io... e fine della storia. Pero' sono simpatici. Ci sanno fare. Ti danno l'illusione, d'altronde e' il loro mestiere.
Ci sono quelli simpatici dicevo. Si perche' l'attore americano anche se famoso, magari, beh, diciamo famosino, a Los Angeles ci sta benone, e non si mette su un piedistallo a guardarti dalla testa ai piedi con quell'aria di superiorita'.
Strano? No, perche', ah beh, si forse non siamo abituati. E' che a vederli nei monitor, senza piedi, sembra quasi che volino, che siano degli esseri soprannaturali. Beh, all'inizio ci cascavo anch'io. Ora pero' non mi fa quasi piu' effetto... certo che se rivedessi Angelina Jolie, allora, come quel giorno di qualche anno fa a barcellona... Vabbe'.
Poi c'e' chi veramente ci crede. Si, ci crede di essere uno di quei dei greci, un dio sceso in terra con qualita' soprannaturali. Pero' di solito non ha stelle e strisce, ma sventola la bandiera tricolore. Loro si' invece, che si rivedono in tv e si montano tutti, fino a volare come dirigibili. Non tutti, ovvio, ma quelli che ho conosciuto io, erano proprio pieni pieni di elio. Vicino al fuoco c'era un po' da temere, che qualche flatulenza, magari...
IO TI QUERELO! Si, sembra che da noi vada di moda. Me lo diceva un ex di amici di Maria D. Phillips. "Se scrivi quel che ti ho rivelato, ti querelo!" Cose segretissime, uh, che anche i sassi sanno, pettegolezzi che poi sono veri. Comunque, poi capito che a me non fregava nulla, si e' tranquillizzato. Ma questo ben un anno fa.
"Ciao, bella. Lo sai che sembri proprio la mia ex, mi sto gia' innamorando di te!" Testuali parole. Giuro.
Io stavo parlando tranquillamente con Sara. Eravamo in una villa a Hollywood, su una terrazza da cui si leggeva la famosa scritta da un lato, e si vedeva il Griffith museo/osservatorio dall'altro. Arriva questo, sui 24-25 anni, credo, mi scansa come se fossi una tendina di perline di guano e va incontro a Sara, con la frase banale che vi ho detto. Italiano.
Ora non vi dico chi e', data appunto la mania italiana per le querele, dietro le quali insicuri attori si nascondono. Vi diro' solo che e' figlio e nipote di... nome noto anche qui. Ma lui di per se' non ha ancora fatto molto.
Se ne va dalla festa, dicendo ad un suo amico: "Ora si continua a casa mia, chiama pure qualcuno della festa, ma solo gente cool! Mi raccomando!"
Io, se posso, le feste a tema cinema le evito. Preferisco chi va alle feste per divertirsi e chiaccherare e non per lavorare. Comunque, voglio dire, in fondo e' il mondo di Hollywwod.
-to be continued-





